
Riceverai il link diretto via email




In generale, la lavorabilità alla macchina del titanio non è più difficile di quella dell’acciaio inossidabile. Solamente le leghe, ad elevato tenore di elementi alliganti (di prevalente uso aeronautico), possono presentare una maggiore difficoltà. Non presenta, invece, particolari problemi la lavorazione del titanio puro (di grado 1, 2, 3, 4 e 7), a patto di interpretare correttamente le sue caratteristiche chimico-fisiche.
Qualunque macchina utensile, sufficientemente potente per lavorare gli acciai, può essere utilizzata per la lavorazione del titanio, purché venga corredata degli utensili appropriati. Per lavorare il titanio in modo efficiente è necessario prendere in considerazione l’intero processo di lavorazione, perché un singolo elemento non a posto può ostacolare l’efficacia complessiva della lavorazione. La chiave sta nell’equilibrio generale: così come sono importanti la pressione e il volume del refrigerante e il suo impiego ogni elemento contribuisce a fornire la stabilità necessaria: utensile, portautensile, mandrino, macchina utensile, fissaggio e pezzo.
27-29 Novembre 2025 | BARI
Alla sua terza edizione, nella città di Bari, la fiera dell’innovazione tecnologica per il mercato del Centro e Sud Italia e per il Bacino del Mediterraneo
DIXI Polytool affronta la sfida della foratura profonda con le nuove punte DIXI 1410-HH e 1448-HH, capaci di raggiungere profondità fino a 20xD, garantendo elevata qualità, precisione ed efficienza.
La competitività oggi non si gioca solo sul prodotto, ma sulla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il processo. Con Ridix, la tecnologia diventa parte di un ecosistema fatto di consulenza, formazione e supporto continuo.
Vascomill 10 E è un innovativo olio da taglio che combina prestazioni industriali di alto livello con un impegno concreto verso la sostenibilità ambientale